Tre offerte concrete. La prima ti apre le porte e ti costruisce le referenze; la seconda è il lavoro che ti paga davvero; la terza scala più avanti. Sotto ognuna trovi come si fa, passo per passo e l'impegno reale (tempo, competenze, soldi). Apri i blocchi per i dettagli.
1 · Lezione / seminario accreditato motore, non reddito
Cos'è: un seminario di 4 ore (o mezza giornata), in aula o webinar, accreditato per i crediti formativi (CFP). Slide, casi reali, domande. Titolo possibile: "L'accessibilità oltre la rampa".
A chi: Ordini degli Architetti e degli Ingegneri, festival, conferenze, università.
Perché ti conviene: è il canale dove non devi vendere nulla — è l'Ordine che ti invita. Ti mette davanti a decine di professionisti, ti dà autorità e fa nascere le referenze e i clienti per i pacchetti 2 e 3.
Come si fa, business plan e impegno
Come si fa, passo per passo
- Scrivi o telefona alla Commissione Formazione dell'Ordine degli Architetti di Cagliari (dove ti conoscono già): proponiti come referente scientifico di un seminario sull'accessibilità comunicativa. Non c'è una gara: è una proposta diretta.
- Prepara la proposta: titolo, abstract, programma orario, obiettivi, il tuo CV in una pagina.
- Compila i moduli dell'Ordine (di solito un Modulo A per la richiesta e un Modulo B descrittivo) e allega programma e CV. Te li fornisce l'Ordine.
- L'Ordine accredita l'evento sulla piattaforma nazionale — almeno 45 giorni prima — e assegna i CFP. Tu non tocchi nessuna piattaforma.
- Tieni il corso e dai un breve test finale: i crediti si caricano da soli ai partecipanti.
La modulistica cambia un po' da Ordine a Ordine: la prima telefonata alla Commissione Formazione ti chiarisce moduli e tempi esatti. Per gli Ingegneri il percorso è lo stesso (Ordine territoriale o Fondazione CNI).
Mini business plan — quanto rende davvero
Qui serve essere onesti: questo pacchetto non è il tuo reddito. È il tuo motore di posizionamento. I numeri reali di mercato:
| Modello | Ricavo diretto | Cosa vale davvero |
A · Sei relatrice per l'Ordine (parti da qui) |
Spesso €0–500 a evento. Molti corsi CFP sono gratuiti per gli iscritti: a volte l'Ordine ti dà solo CFP e visibilità, a volte un gettone. |
30–80 professionisti paganti seduti davanti a te → referenze e committenti per i pacchetti 2 e 3. Qui sta il ritorno. |
B · Vendi tu i posti (più avanti) |
€20–50 a persona per un corso breve; €100–400 per un percorso strutturato. Es. 30 iscritti × €40 ≈ €1.200 lordi, meno i costi di piattaforma. |
Reddito diretto, ma serve accreditarsi come provider (pesante) o appoggiarsi a uno. Solo quando hai già un nome. |
In pratica: all'inizio scegli A senza pensare al compenso. Il guadagno di questo pacchetto è la fila di contatti qualificati che ti porta, non la parcella del relatore.
Tempo~20–40h per costruire il primo corso (slide, dispense, test); la burocrazia sono 2 moduli, ~2–3h. Vai presentata 45 giorni prima. Poi lo riusi a costo ~0.
SkillDidattica e public speaking: se non sei a tuo agio, è la cosa da allenare per prima.
Soldi~0 da investire nel modello A. Solo eventuale trasferta.
2 · Audit & piano di accessibilità €800–5.000+
Cos'è: vai sul posto, analizzi, consegni un report con le priorità d'intervento (ed eventualmente un piano tipo PEBA). Se vogliono, li affianchi anche nell'attuazione.
A chi, in ordine di domanda reale:
- PA e luoghi della cultura — qui c'è insieme obbligo di legge e budget. È il tuo committente vero.
- Festival ed eventi — interessati, ma vanno convinti.
- Aziende — locali aperti al pubblico e comunicazione; variante legata all'European Accessibility Act.
Perché funziona: chi ha insieme l'obbligo e i soldi è la pubblica amministrazione. I PEBA (piani di eliminazione delle barriere) sono obbligatori, il PNRR ha stanziato circa 300 milioni per l'accessibilità dei luoghi della cultura, e molti bandi richiedono già il piano. Su eventi e aziende, invece, la domanda è ancora da creare.
Come si fa, pro, contro e impegno
Come si fa, passo per passo
- Punta prima alla PA e ai luoghi della cultura: Comune di Cagliari (Cultura/Urbanistica), musei, teatri, fondazioni. È lì che ci sono obbligo e fondi.
- Intercetta l'occasione giusta: un bando aperto, un finanziamento PNRR, un PEBA da redigere o aggiornare. Quando esiste già la voce di spesa, non devi creare il bisogno.
- Proponi un deliverable chiaro e a prezzo definito: sopralluogo + report con priorità. Niente di vago: una cosa che possono mettere a bilancio.
- Per lavorare con la PA mettiti in regola con gli strumenti che useranno (es. iscrizione al mercato elettronico / MEPA) e blinda lo scope a monte, per non sforare le ore.
- Esegui: sopralluogo, analisi, report. Offri come passo successivo l'affiancamento in attuazione — è il secondo contratto.
Festival ed eventi dove sei già conosciuta (a partire dal FAC) sono un buon secondo bersaglio: l'audit di un'edizione spesso è richiesto dai bandi che li finanziano.
A favore
- Una domanda reale e finanziata esiste — ma è quella della PA e della cultura: obbligo PEBA, fondi PNRR, bandi.
- Deliverable concreto e difendibile: sopralluogo → report.
- Il tuo angolo (comunicazione/sordità) è scoperto: la norma è ancora quasi solo motoria. È un vantaggio.
Da mettere in conto
- Su eventi e aziende la domanda non è tirata: vanno convinti. Vengono dopo la PA, non prima.
- Vendere alla PA è lento: bandi, MEPA, tempi di pagamento lunghi.
- Devi consolidare il quadro normativo barriere (L. 13/1989, DM 236/89, DPR 503/96, PEBA): la parte tecnica ce l'hai, il resto va sistemato.
- Responsabilità professionale: firma tecnica e assicurazione RC.
TempoIl primo report-tipo 15–25h; poi più rapido con il template. Ogni audit = sopralluogo + stesura.
SkillRedazione tecnico-normativa, quadro PEBA, rapporto con gli uffici tecnici (il RUP).
Soldi~0 d'investimento; metti in conto l'assicurazione RC professionale.
3 · Workshop / percorso per team €1.500–6.000
Cos'è: mezza giornata o un percorso in più sessioni con il team interno di un'organizzazione (chi progetta, comunica, accoglie pubblico). Pratico, sui loro casi.
A chi: aziende medio-grandi, enti, organizzazioni che fanno eventi.
Perché funziona — ma solo col metodo giusto: non si vende a freddo. Il budget per la formazione esiste già (i fondi interprofessionali) e va speso: ti fai ingaggiare come docente, esattamente come con gli Ordini. È il canale più lento, va per ultimo.
Come si fa, pro, contro e impegno
Come si fa, passo per passo
- Entra dagli enti di formazione accreditati Fondimpresa: cercano di continuo docenti su temi nuovi. Tu entri come docente — stesso modello degli Ordini, zero vendita.
- Parla con chi ha il budget: i responsabili ESG/sostenibilità e HR/diversity. Usa la loro lingua (rendicontazione di sostenibilità, inclusione), non quella tecnica.
- Allèati con chi fa accessibilità digitale: le agenzie che si occupano di siti e app a norma non coprono spazi ed eventi. Tu sei il loro pezzo mancante: arrivi referenziata.
- Passa dalle associazioni di categoria (Confindustria, Confartigianato): un webinar per gli associati ti presenta a decine di imprese in un colpo solo.
Il filo è sempre lo stesso: in ognuno di questi casi qualcun altro ha già budget e mandato, e cerca un docente. Tu non vendi — vieni ingaggiata.
A favore
- Il budget esiste già e va speso: i fondi interprofessionali (Fondimpresa) finanziano la formazione su inclusione e sostenibilità. L'azienda non tira fuori cassa propria.
- Spinta normativa: la rendicontazione di sostenibilità (CSRD) porterà circa 50.000 imprese a doverne parlare — e crea fame di competenze sull'inclusione.
- Mezza giornata di format, riusabile su più clienti. La formazione finanziata è anche ben pagata (≈€165–240/ora riconosciuta).
Da mettere in conto
- È il canale più lento e meno caldo: va per ultimo, dopo Ordini e PA.
- L'European Accessibility Act è soprattutto digitale, e le microimprese sono esentate dai servizi: chi cerca "EAA" spesso vuole il sito a norma, non te. Usa inclusione/sostenibilità ed "eventi accessibili" come gancio, non l'EAA da solo.
- Entrare nelle reti della formazione finanziata è una relazione da costruire, non un colpo singolo.
Tempo8–16h per costruire il workshop; poi lo riusi su ogni cliente.
SkillParlare la lingua ESG/HR; coltivare relazioni con gli enti di formazione (non contatti a freddo).
Soldi~0 vivo; il "costo" è il tempo per entrare nelle reti della formazione finanziata.